La vista che si gode dai vigneti di Poggio Maestrino/Spiaggiole sull’Isola del Giglio e sull’Argentario è impareggiabile. E tutt’attorno, un paesaggio tipicamente toscano, principalmente collinare e punteggiato da ulivi e casolari antichi, che si alterna a macchia inaccessibili e a orizzonti marini che si affacciano sulla celebre costa un tempo abitata dagli Etruschi.
I vigneti di Poggio Maestrino sono innestati su un suolo mediamente roccioso anzi, secondo precisa definizione tecnica «terreni siliceo argillosi, alquanto brecciosi, poco profondi e aridi». Sono terreni dal contenuto calcareo molto basso sui quali, per l’impianto del vigneto, occorre agire con operazioni di scasso e spietramento. Di tessitura sabbiosa-argillosa, sono piuttosto aridi, infertilità che è una caratteristica molto adatta alla coltivazione della vite.
Ancora un prestigioso riconoscimento per i vini di Rocca di Castgnoli da parte della guida Vini d'Italia 2010 firmata Gambero Rosso. |
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